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I primi studiosi
del comportamento animale si resero subito conto dell’importanza di
riconoscere i singoli individui posti sotto osservazione. Von
Frisch, uno dei padri dell’etologia,
per meglio interpretare i meccanismi di comunicazione fra le api, le
segnò con colori differenti, mentre Lorenz
imparò a riconoscere le sue oche grazie a segni naturali sul
corpo e al loro personale comportamento. Zebre, giraffe e squali martello sono solo alcuni esempi della vasta letteratura esistente su studi di popolazione basati sul riconoscimento individuale Già da 25 anni anche i ricercatori che si occupano di cetacei hanno cominciato a trarre vantaggio da questi metodi. A ben leggere, il riconoscimento dei cetacei esiste fin da quando l’uomo ha iniziato a interagire con le specie costiere. Alla fine dell’ 800, nella Baia Twofold, in Australia, balenieri e pescatori avevano già identificato almeno 27 orche dai differenti segni sulla pinna dorsale. Un uso più strutturato di questi metodi di riconoscimento cominciò nei primi anni ’70 con l’inizio di ricerche a lungo termine sui cetacei in mare. |
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Ecco qualche consiglio per chi vuole cimentarsi in scatti "secondo natura":
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A parte l'effetto che una bella fotografia può fare nel vostro salotto, riuscire a riprendere correttamente, con tutte le caratteristiche individuali, il corpo di un animale è utile anche per altri scopi: gli animali "foto-identificati" potranno essere riconosciuti se incontrati di nuovo!
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5. L’archivio fotografico L’analisi dei dati raccolti varia molto a seconda dei ricercatori e delle specie studiate. Si distingue il CATALOGO, che contiene le foto campione per ogni individuo identificato, dalla COLLEZIONE FOTOGRAFICA COMPLETA. Per ognuna è prevista una catalogazione separata ma con dati omogenei per permettere controlli incrociati. Esempio di scheda di Catalogo
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Gli errori più facili nell’analisi delle Collezioni fotografiche sono:
Per ridurre al massimo l’incidenza di errori è importante che:
Per la conservazione di fotografie e diapositive è senz’altro da consigliare l’uso di "plasticoni" multi-tasca di buona qualità, in luoghi secchi al riparo dalla polvere e dalla luce. |
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Per garantire una lunga durata e facilitare l’analisi è fortemente consigliata la scansione e il salvataggio delle immagini su cd o su computer. Anche i servizi commerciali di scansione e produzione di photoCD possono essere una buona opzione. |
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