Nato
come espressione operativa specializzata della Società
Italiana di Scienze Naturali, e come tale senza fini di lucro,
il Centro Studi Cetacei è un
gruppo di lavoro comprendente studiosi che si occupano della ricerca sui
cetacei in Italia. Il
CSC interviene a livello nazionale
sui cetacei che, vivi o morti, si spiaggiano lungo le coste italiane o
rimangono intrappolati in attrezzi da pesca. Da ormai diversi anni, e
con identici propositi, l’intervento è stato esteso alle tartarughe
marine. Ha sede
presso il Museo Civico di Storia Naturale di
Milano. |
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Il Progetto Spiaggiamenti divenne
operativo a partire dal 15 maggio 1986 con la creazione di una rete
di ricercatori e collaboratori (inizialmente suddivisi in 11 zone poi
diventate 16 ) che coprono tutto il litorale italiano.
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Una balenottera
comune recuperata nel porto di Genova
dopo essere stata speronata da una nave (foto: M. Podestà
- CSC)
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Scopi principali del Progetto Spiaggiamenti:
- censire
in modo scientifico tutti i ritrovamenti di cetacei, morti o
in difficoltà, che avvengono annualmente sulle coste
o nei mari italiani, con un progetto globale di monitoraggio
ambientale.
- recupero
materiali scientifici per fini museali.
intervento su animali spiaggiati vivi o che rimangono impigliati
in reti da pesca.
- centralizzazione
della raccolta delle informazioni e pubblicazione a livello
nazionale di un rendiconto degli spiaggiamenti.
- sviluppo
di ricerche inerenti la biologia e le patologie dei cetacei.
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Un
animale spiaggiato viene soccorso
da personale specializzato del CSC
(foto: M. Borri - CSC)
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Il CSC,
che opera dal 1985, con la sua attività ha consentito il
salvataggio di molti cetacei e tartarughe marine, e la raccolta
di un grande numero di dati e reperti di alto valore scientifico.
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