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Sistemi per il conteggio dei passaggi su sentieri e strade forestali


I sistemi che stiamo sperimentando permettono di rilevare il passaggio di veicoli oppure di persone a piedi lungo i sentieri e le strade forestali

Strade forestali

I sensori per il passaggio dei veicoli sono un adattamento dei sensori standard, che rilevano le masse metalliche.

Sono circuiti molto affidabili e diffusi, presenti ad esempio nei parcheggi dotati di sbarra di ingresso/uscita.

L'installazione richiede l'interramento della spira/antenna qualche centimetro sotto al piano stradale.

Fuori terra, in una scatola stagna, oppure interrati in un pozzetto prossimo alla spira vanno installati il circuito di controllo, la batteria e il data-logger.

Una batteria deep cycle da 100Ah permette al sistema di funzionare per settimane senza interruzione.

La parte su cui ci siamo concentrati, e per la quale abbiamo scritto il software, è il data-logger. Questo circuito registra su di una memoria mSD data e ora, precisi al secondo, di tutti i passaggi. Il sistema genera una tabella CSV che è poi immediato importare e analizzare.

A ciascun data-logger è possibile collegare contemporaneamente tre sensori/soglie.
Con una opportuna disposizione delle soglie è possibile dunque avere in tabella anche la direzione dei passaggi (ingressi/uscite).

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Lungo i sentieri esaminati durante la sperimentazione sono stati collocati diversi avvisi. Gli avvisi rimandano, in modo semplice, a una pagina web nella quale vengono spiegate la modalità e lo scopo del progetto.

Sentieri

I sensori per il passaggio delle persone sono uno sviluppo del tutto originale.

Siamo partiti utilizzando sensori ottici e sensori a microonde in un setup combinato, integrati in una unica testa sensibile che utilizzasse le informazioni in modo complementare.

Questo approccio ha impegnato molta preparazione e dopo una breve sperimentazione sul campo è stato abbandonato.
I sensori a microonde, simili agli analoghi sensori per antifurto, risultano troppo sensibili per un ambiente naturale nel quale ci sono molte cose che si muovono per un alito di vento.

Il software per la discriminazione dei target era troppo complesso per un microcontrollore a bassissimo consumo.
I sensori ottici sembravano più promettenti di quelli a microonde, ma dopo un periodo di test, hanno mostrato limiti legati alla portata, alla sensibilità alla luce solare UV in montagna, alla durata delle batterie.

Siamo dunque tornati a sensori fisici, montati in piattaforme posizionate a terra, che rilevano il passaggio dei pedoni per via del loro peso.

Le piattaforme sono in resina plastica, con nervature di rinforzo. Possono essere interrate e diventare invisibili. Misurano, come standard, 40X40cm.
A queste è collegato un data-logger a basso consumo, che legge 4 ingressi e quindi gestisce fino a 4 piattaforme contemporaneamente.

Il data-logger archivia in una tabella CSV data e ora, precisa al secondo, di ciascun passaggio su ciascuna piattaforma.
Con una opportuna disposizione delle soglie è possibile avere in tabella la direzione dei passaggi (salita/discesa).

La batteria standard permette di funzionare in modo continuo per 4/12 settimane. I dati vengono raccolti su di una memoria locale mSD e devono essere scaricati da un operatore durante il cambio delle batterie.

È stata preparata una versione del data-logger che integra un modulo GSM e che invia SMS diagnostici e/o di ricapitolazione giornaliera.

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