Valutazione del rumore subacqueo

Offriamo un servizio altamente specializzato nello studio del rumore subacqueo, seguendo tutte le fasi del processo: dalla progettazione delle campagne alla raccolta e analisi dei dati, fino alla produzione di report tecnici conformi alle normative internazionali.

Ma il nostro lavoro non si limita alla raccolta di numeri: ogni campagna è costruita su misura, con strumenti progettati per resistere alle condizioni marine più estreme e adattarsi ai diversi contesti operativi.

Dietro ogni registrazione c’è un team esperto, in grado di prendere decisioni operative in mare, interpretare dati complessi e migliorare continuamente gli strumenti impiegati. Che si tratti di valutare il rumore generato da un cantiere offshore, monitorare habitat marini o supportare operazioni industriali con strategie di mitigazione, mettiamo in ogni progetto la nostra competenza tecnica, l’attenzione scientifica e la passione per l’ambiente marino.

Ogni progetto inizia con un’attenta fase di analisi e pianificazione.

in questa fase definiamo insieme al cliente gli obiettivi, i vincoli tecnici e il contesto ambientale in cui opereremo. A partire da questi elementi costruiamo una configurazione su misura, selezionando l’idrofono più adatto, la centralina di registrazione, i sistemi di alimentazione e la strategia di campionamento acustico.

Non adottiamo soluzioni standard: ogni configurazione viene adattata al sito specifico, alla durata della campagna e alla tipologia di fenomeni che si intendono monitorare.

La raccolta dei dati avviene spesso in mare aperto, in prossimità di aree industriali o ambienti naturali sensibili, e può estendersi da pochi giorni a diverse settimane. I sistemi impiegati — immersi anche a centinaia di metri di profondità — operano in modo silenzioso e continuo, registrando ogni evento sonoro e salvando i file con data e ora precise.

Terminata la fase di acquisizione, gli strumenti vengono recuperati e i dati analizzati tramite software dedicati. Le registrazioni vengono lette e interpretate tenendo conto anche di informazioni ambientali e antropiche note, come il traffico marittimo o eventuali attività di cantiere. L’analisi può includere spettrogrammi, rilevamento di eventi acustici, misurazioni SPL e altri parametri utili a valutare l’ambiente sonoro.

Infine, produciamo report tecnici completi, utilizzabili per:

  • valutazioni di impatto ambientale.

  • studi sulla fauna marina,

  • conformità alla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (MSFD – 2008/56/CE),

  • attività di monitoraggio a lungo termine.

Terminata la fase di acquisizione, gli strumenti vengono recuperati e i dati analizzati tramite software dedicati. Le registrazioni vengono lette e interpretate tenendo conto anche di informazioni ambientali e antropiche note, come il traffico marittimo o eventuali attività di cantiere. L’analisi può includere spettrogrammi, rilevamento di eventi acustici, misurazioni SPL e altri parametri utili a valutare l’ambiente sonoro.

Infine, produciamo report tecnici completi, utilizzabili per:

  • valutazioni di impatto ambientale.

  • studi sulla fauna marina,

  • conformità alla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (MSFD – 2008/56/CE),

  • attività di monitoraggio a lungo termine.

Strumenti

Dal 2005 progettiamo e produciamo strumentazione specializzata per le nostre attività di ricerca e per i nostri partner.

 

La nostra prima svolta è avvenuta durante il progetto LIFE DelTa, con lo sviluppo del RASP (Registratore Acustico Subacqueo Programmabile). Questo primo registratore subacqueo programmabile è stato progettato integrando un registratore digitale commerciale M-AUDIO Microtrack 24/96 con un idrofono Cetacean Research Technology, il tutto alloggiato all’interno di un contenitore in alluminio per acque profonde. Per automatizzare il sistema, abbiamo progettato una scheda di controllo personalizzata in grado di simulare gli input manuali dei pulsanti e di monitorare il feedback del dispositivo.

 

Nel 2015 siamo passati alla produzione di piccoli lotti della serie di registratori uRec. Questi dispositivi utilizzano principalmente la scheda Dodotronic UltraMIC384k e l’idrofono Sensor Technology SQ26-05, pur rimanendo altamente adattabili. Nel corso degli anni, abbiamo sviluppato varie versioni personalizzate dell’uRec, caratterizzate da contenitori in acrilico e hardware di acquisizione diversificato, tra cui:

 

Registratori: Zoom H1/H1n, AudioMoth/HydroMoth.

 

Schede: UltraMIC 384k, UltraMIC 250k, schede di prototipazione Adafruit e Raspberry Pi.

Offriamo diverse configurazioni specialin in base all’applicazione prevista:

Paesaggio sonoro e monitoraggio in generale: sensori come il SensorTech SQ26-05 (fuori produzione dal 2025), l’Aquarian Audio H2d e l’Aquarian Scientific S-1 con preamplificatore integrato (o l’AS-1 con un preamplificatore aggiuntivo bilanciato PA-4) sono montati direttamente sul tappo del contenitore.

Misura del rumore subacqueo: per attività che richiedono elevata precisione, e risposta in frequenza lineare utilizziamo sensori collegati tramite cavo (in genere da 30 cm a 1 m), come l’Aquarian Scientific AS-1 (con preamplificatore PA-4 montato nel contenitore) o l’S-1 con preamplificatore integrato nel corpo dell’idrofono.

Per ottenere prestazioni acustiche ottimizzate, questi ultimi registratori possono essere riempiti d’olio in modo da ridurre significativamente l’interferenza acustica residua causata dalla struttura del contenitore (resina acrilica) e dalle sacche d’aria interne.

I registratori dedicati alle misure di rumore vengono calibrati singolarmente, in acqua libera, utilizzando un segnale di riferimento, a larga banda e distanza nota, riprodotto in acqua.