Rilevamento e conteggio passaggi in aree naturali
Nei boschi, lungo i sentieri e sulle strade forestali, sapere quante persone o veicoli transitano non è solo una curiosità: è un’informazione preziosa per la gestione del territorio, la sicurezza e la pianificazione degli interventi.
Per questo abbiamo sviluppato e testato sistemi dedicati al rilevamento e conteggio dei passaggi, capaci di funzionare per settimane in autonomia e in condizioni ambientali anche impegnative.

Sentieri
Il rilevamento dei pedoni è nato come progetto ex-novo. Inizialmente abbiamo testato un sistema combinato con sensori ottici e a microonde, ma in ambiente naturale questi ultimi si sono rivelati troppo sensibili al movimento di vegetazione o altri disturbi, mentre la discriminazione dei target richiedeva un software troppo complesso per un microcontrollore a basso consumo.
Anche i sensori ottici, pur promettenti, hanno mostrato limiti: portata ridotta, sensibilità alla luce solare UV in montagna e autonomia delle batterie non ottimale.
Siamo così approdati a una soluzione più solida: sensori fisici a pressione, montati in piattaforme di resina plastica con nervature di rinforzo, dimensioni 40×40 cm, posizionabili a terra o interrate per diventare invisibili. Ogni data-logger a basso consumo può gestire fino a quattro piattaforme e registra data e ora di ciascun passaggio, sempre al secondo, con la possibilità di determinare anche il verso (salita/discesa).
Strade forestali
Per i veicoli abbiamo adattato sensori standard che rilevano le masse metalliche, simili a quelli usati nei parcheggi con sbarra di ingresso/uscita. Affidabili e diffusi, questi sensori vengono installati interrando la spira o l’antenna a pochi centimetri sotto il piano stradale.
Il cuore del sistema è il data-logger, custodito insieme al circuito di controllo e alla batteria in una scatola stagna o in un pozzetto vicino alla spira. Una batteria deep cycle da 100Ah garantisce settimane di autonomia. Il data-logger registra su scheda mSD data e ora di ogni passaggio, al secondo, e genera tabelle CSV subito pronte per l’analisi.
Ogni unità può gestire fino a tre sensori o soglie contemporaneamente, così da registrare anche la direzione del movimento (ingresso/uscita). Durante le prove sul campo abbiamo posizionato cartelli informativi con QR code che rimandano a una pagina web dove viene spiegato il progetto.




